Bruxelles in 3 giorni

(VIDEO ALLA FINE DEL POST!)

Ecco scelta la meta per la Befana!

BRUXELLES

Vi avevo anticipato dei saldi Ryanair, e noi ne abbiamo approfittato alla grande. Leggendo qui e là si è capito che Bruxelles non è enorme ma, anzi, si gira comodamente a piedi, quindi prima di partire ci informiamo il meno possibile (e infatti avrete modo di vedere la mega cappellata che abbiamo fatto!)

Bene, cominciamo!

GIORNO 1

Partenza da Roma Fiumicino alle 6.30 e arrivo a Bruxelles ZAVENTEM due ore dopo. Il modo più veloce e meno dispendioso per raggiungere il centro è prendere il treno al piano -1 (il biglietto costa €8.70). Avremmo potuto fare il check-in al Meininger Hotel solamente alle 15:00, quindi abbiamo approfittato per girare un pò.

Tappe:

Statua di Charles Buls

 

  • Place d’Espagne 
  • Statua di Charles Buls: fu il borgomastro di Bruxelles, a fine Ottocento gli fu affidato il compito di rinnovare il tessuto storico della città, di cui riuscì a mantenere le linee formali. E’ usanza accarezzarne i baffi, che infatti potrete vedere usurati.

 

 

 

  • Les Galeries Royales Saint-Hubert: qui potete trovare le più belle (e anche più costose!) cioccolaterie di Bruxelles. I prezzi sono inavvicinabili per i comuni mortali, ma per le bellezze che vedrete ne vale la pena.
Grand Place
  • La Grand Place 
  • Manneken Pis: è il simbolo della città, si tratta di un bambino che fa pipì, per ricordare quello che, a quanto si dice, avrebbe così spento un incendio nella città (SPOILER: le dimensioni vi deluderanno)
  • Eglise Notre-Dame de la Chapelle

 

 

       

  • Atomium: se seguite questo itinerario, potete continuare a sud fino
    Atomium

    ad arrivare (passando davanti al Palais de Justice) alla fermata Louise della linea 6 della metro. Qui potrete fare il biglietto (€2.40) e scendere alla fermata Heysel. Appena scesi potrete già vedere l’Atomium e dirigervi a piedi!

 

 

 

GIORNO 2

Il secondo giorno abbiamo deciso di andare (con calma!) a Bruges (o Brugge).

Questo piccolo paesino viene chiamato “La Venezia del Nord”, ma chi avuto la fortuna di andare a Venezia vedrà che non c’entra poi molto. L’unica attinenza è la presenza di qualche canale che passa dentro la città, per il resto si tratta di una bellezza totalmente diversa. Bruges è una delle mete turistiche più importanti di tutto il Belgio, molto probabilmente perchè conserva ancora completamente intatto lo stile medievale (anche se a mio avviso troppo turistica).

Per arrivare da Bruxelles partite dalla Central Station (Gare Central), qui comprate i biglietti del treno dalle apposite macchinette (se si tratta di un weekend, scegliete l’opzione “Weekend Ticket“, che permette l’andata e il ritorno ad un prezzo scontato del 50%, quindi €15 a testa).

Posti da vedere a Bruges:

  • Piazza del Mercato (Markt)
  • Piazza Burg, su cui si affaccia il Municipio e la Basilique du Saint-Sang
  • Cattedrale di San Salvatore
  • Chiesa di Nostra Signora

GIORNO 3

Per il nostro ultimo giorno a Bruxelles, ce la prendiamo comoda e in tarda mattinata usciamo dall’hotel ed iniziamo a girovagare a caso, un ultimo giro sulla Grand Place, ultimi waffles e per ora di pranzo cominciamo ad organizzarci per tornare in aeroporto. La nostra grande sagacia ci fa auto-convincere che saremmo dovuti ripartire dall’aeroporto  Charleroi, quindi è lì che ci dirigiamo, per poi ovviamente scoprire che dovevamo andare a Zaventem, ma ormai è troppo tardi per rifare il percorso (è divertente vedere nel VIDEO alla fine del post la nostra felicità ignari di quello che stava per succedere!).

Quindi siccome siamo ricchi sfondati decidiamo di comprare altri due biglietti per un volo diretto nel pomeriggio a Roma Ciampino (peccato che avevamo la macchina parcheggiata a Fiumicino). DUE GENI INSOMMA. La prendiamo a ridere perché tanto ormai è andata, che vuoi farci! (non è vero, sto ancora piangendo per quei 100 euro).

 

DOVE MANGIARE:

  • The Waffle Factory: vicino la Grand Place, uno dei pochi che fa dei buonissimi waffle salati
  • Rue de l’Etuve: è la strada dove si trovano più negozi di waffle dolci
    Waffles
  • Skievelat Sabon: posto ideali per mangiare un tipico piatto belga, i prezzi sono onesti e la qualità alta
  • Fritland: bisogna assolutamente andare! Qui potete trovare la vera patatina fritta belga e il famoso panino “mitraillette”: qualcosa di enorme, fritto e soprattutto…BUONISSIMO!
    Mitraillette
  • Amadeo: questo posto ci è stato consigliato e non siamo rimasti affatto delusi. Anzi. Con €17.50 si può prendere il menù NO STOP di costolette di maiale (fantastiche) servite con una jacket potato servita con una salsa all’aglio ed un’insalata di cavolo rosso e verza. Il tutto con dell’ottima birra.

 

 

 

 

Al prossimo viaggio!

Vickyleaks.

20 città da visitare a Natale ed Epifania

Le feste natalizie sono uno di quei periodi in cui mi sale quella voglia pazzesca di viaggiare.

Ma dove andare? Come trovare tariffe abbordabili?

Certamente se non si ha un budget altissimo e ci siamo svegliati un po’ tardi meglio evitare le feste rosse (anche se io una controllatina la darei comunque). In particolare a ridosso del periodo natalizio molte compagnie aeree mettono a disposizione delle tariffe promozionali, come la Ryanair, che in questi giorni sta proponendo delle tariffe molto vantaggiose

(clicca QUI o sull’immagine qui sotto per vedere le ultime offerte!)

Per scegliere dove andare mi sono un po’ informata su quali fossero secondo il popolo del web le città migliori da visitare durante le feste. Vi scrivo quello che ne è uscito. Io ne ho scelte due in cui andare.

E voi siete pronti a scegliere la vostra???



1. VIENNA

 

Durante il periodo natalizio, Vienna si riempe di una dozzina di Mercati di Natale (Weihnachtsmarkt).

Uno dei più caratteristici è il Rathausplatz, in cui può respirarsi un’atmosfera magica e calorosa. Passeggiare lungo i maestosi viali della capitale austriaca può essere l’idea vincente per assaporare il puro e tipico spirito natalizio.

Il tocco caratteristico del Natale viennese, oltre alle moltissime decorazioni, è l’allestimento della Adventkranz, una corona dell’avvento formata da rami di sempreverde e candele.

 2. PARIGI             

Parigi è meravigliosa, ma a Natale lo diventa ancora di più.

La città si riempie di luci e decorazioni, ma le illuminazioni più spettacolari sono quelle degli Champs Elysèès, Place Vendome e senza dubbio della Tour Effeil.

Anche a Parigi non possono mancare i Mercatini di Natale situati nella parte antica del centro: tra i più famosi, il mercatino di Natale de la Défense.

 

 

3. NEW YORK

A New York la stagione natalizia si inaugura con l’albero di 23 metri e le 45.000 lampadine del Rockefeller Center. 

Per antonomasia, la Grande Mela è la città più magica per trascorrere il periodo natalizio, inaugurando il nuovo anno con il count down a Times Square e divertendosi sulle immense piste per pattinare sul ghiaccio. Per rendersi conto della bellezza di cui si parla, basta dare uno sguardo a uno dei  tantissimi film natalizi ambientati tra Times Square e Central Park.

                                                                 

4. BRATISLAVA

        Il centro della città è il palcoscenico ideale per una favola di Natale.  Le strade e le piazze che si incrociano fra loro fino a salire in cima al castello inscenano uno spettacolo da togliere il fiato.

     I prezzi contenuti vi permetteranno di sedervi in uno dei tanti Cafè per degustare i dolci natalizi, lungo la strada per arrivare al mercato in Plaza Mayor.

 

5. STRASBURGO

La città di Strasburgo può vantare il più antico mercato di Natale della Francia, il Christkindelsmärik, risalente al 1570, dove possono ammirarsi le decorazioni natalizie e i presepi, oltre alle ottime degustazioni accompagnate dal vin brulè. Un altro mercatino gastronomico molto simile può essere visitato anche a Plaza des Meuniers.

 

6. LONDRA

La capitale del Regno Unito resta una delle mete preferite dagli italiani durante le feste natalizie.

Tappa obbligata per trovare regali originali e fuori da comune sono i magazzini Harrods e Selfridges (la sede principale e più famosa si trova ad Oxford Street). Tra i tantissimi mercatini di Natale forse il più bello è quello di Winter Wonderland ad Hyde Park!

 

 

7. PRAGA

Nella città ceca il Natale inizia ufficialmente il giorno di San Nicola, il 5 dicembre.

In ogni periodo dell’anno Praga regala una sensazione magica e quasi esoterica, ma a Natale si riempe anche di luminarie e mercatini: il più famoso si trova tra la Piazza della Città Vecchia (Staromestské namesti) e la Piazza San Venceslao.

 

 

 

8. COPENAGHEN

La capitale della Danimarca incentra nei Giardini di Tivoli tutte le attrazioni natalizie: alberi di Natale, giochi per i bambini e casette in legno dove si possono comprare dolciumi e bevande calde.

La Copenaghen di Hans Christian Andersen, è senza dubbio una delle città più fiabesca d’Europa, soprattutto a Dicembre, grazie all’atmosfera “intima”, o hygge, come dicono i danesi.

Oltre ai Giardini di Tivoli, da vedere assolutamente sono il  Palazzo di Christiansborg e il Castello di Rosenborg,  ancora più affascinanti se ricoperti di neve.

 

 

9. STOCCOLMA

Stoccolma si può vivere il Natale in stile puramente scandinavo.

La zona della città vecchia (Gamla Stan) si riempe di luci e mercatini tradizionali per celebrare il Natale (gli svedesi lo chiamano Jul). Tra i banchi della famosa Stortoget si possono trovare originali prodotti lapponi e il classico glogg (il vino caldo).

Se soggiornate qualche giorno in più, potreste approfittare di una delle tante gite per le isole di Fjäderholmarna: si dice che durante il periodo natalizio diano uno spettacolo unico!

 

 

10. BRUXELLES E BRUGES

Bruxelles, la sede del Parlamento europeo, dall’avvento fino al nuovo anno, festeggia il Natale con i Mercatini del Villaggio Invernale Incantato (Plaisirs d’Hiver).

A meno di un’ora di treno si può arrivare a Bruges, la famosa Venezia del Nord. In questa piccola cittadina, oltre ad ammirare il fantastico effetto dei riflessi delle luci natalizie nei canali, ci si può fermare per una cioccolata calda, dopo aver fatto un giro sulla pista di ghiaccio all’aperto, circondata dai mercatini di Bruges.

 11. SALISBURGO

La città austriaca è un gioiellino che a Natale si riempie di mercatini e luci spettacolari.

Una città magica, che non potrebbe essere altrimenti dopo aver dato i natali a Mozart ed al canto natalizio “Silent Night“.

 

 

12. NORIMBERGA

Chi l’ha visitata parla di un’esperienza indimenticabile. Durante il periodo natalizio, la città può vantare il più famoso mercatino di Natale al mondo, nato 4 secoli fa.

Nei molti Cafè non si può non assaggiare un Lebkuchen, un biscotto al miele e spezie che pare sia davvero buonissimo!

 

 

 

13. ROVANIEMI 

La Finlandia è per antonomasia la terra di Babbo Natale, e Rovaniemi è la città che meglio di tutte rappresenta il Natale.

Ogni angolo è accuratamente addobbato dalle luminarie e dalle casette di legno, per lo più adibite a piccoli laboratori per i più piccini.

 

 

 

14. REYKJAVIK

La capitale islandese è l’ideale per vivere la magica atmosfera natalizia nella acque calde delle spa e delle terme naturali. Ma la vera chicca è un’altra: il Natale è il periodo ideale per ammirare il cielo con la magica luce delle aurore boreali!

 

 

 

 

 

 

 

15. RIGA

La capitale della Lettonia a Natale diventa un vero gioiellino, luci e addobbi rendono incantevole la Piazza della Cattedrale, dove potrete ascoltare i tipici cori natalizi e visitare il centro della città,  inserito dall’Unesco tra i patrimoni dell’Umanità.

 

 

 

 

 

16. TALLINN

Durante le feste natalizie, specie se adornata da un velo di neve,Tallinn assume un’aria magica, aiutata dalle guglie gotiche e le strade medievali. Senza dubbio, grandi e piccoli resteranno facilmente incantati dal fascino fiabesco che pervade l’intera città!

 

 

 

 

17. EDIMBURGO

Durante le feste non si può perdere lo Highland Village Christmas Market a Princes Street, il mercatino natalizio in versione scozzese. Da mangiare e bere di tutto e di più: cioccolata calda con barrette di biscotto, carne di cervo, vin brulè, salsicce, rösti di patate, birre tedesche e la speziata Gluhwein. Gli ultimi giorni dell’anno si iniziano a festeggiare con lo Hogmanay , la famosa Processione delle Torce del 30 dicembre: si percorre il Royal Mile fino a Carlton Hill con in mano un ceppo infuocato e si aspettano i fuochi d’artificio sulla collina. Il 31 dicembre continuano i festeggiamenti e si inizia il nuovo anno con il The Loony Dook, un bagno nelle gelide acque del River Forth, sotto il ponte di Queensferry. Cosa serve? Coraggio, innanzitutto. Poi un abbigliamento stravagante e maschere carnevalesche. Il programma dell’Avvento che continua fino al 6 gennaio.

 

18. AMSTERDAM

Ad Amsterdam il Natale è particolarmente sentito sia dai bambini che dagli adulti. Da novembre fino a Capodanno, uno dei protagonisti delle feste è Sinterklaas, il nostro Babbo Natale, una figura che gli olandesi hanno esportato in tutto il mondo. Furono infatti i coloni olandesi a far conoscere il Santo a New York, che nel XVI secolo era chiamata New Amsterdam. Il nome Sint Klaas divenne infatti presto Santa Claus. Amsterdam a Natale assume un aspetto diverso, anche grazie allo Amsterdam Light Festival. Ormai alla quinta edizione, è questo l’evento che rende la città ancor più affascinante. Dal 1 dicembre 2016 al 22 gennaio 2017, Amsterdam prevedrà due percorsi luminosi, uno su terra e uno sull’acqua, alla scoperta delle opere d’arte e delle bellezze locali.

 

 

19. UTRECHT

In concomitanza del Natale la piccola cittadina vicinissima ad Amsterdam si riempie di mercati e mercatini, e dove la Lijnmarket, la vista dell’Oude Gracht (il Vecchio Canale) regalando un’atmosfera rilassante. Le piccole botteghe alla ricerca dei giusti regali possono trovarsi tra Korte Jansstraat e Domstraat e in Schoutenstraat e Korte Minrebroederstraat. Per gustare però il vero sapore natalizio, vin brûlé, cibo tradizionale e le Oliebollen sono l’ideale!

 

 

 

20. ROMA

The last, but not the least, Roma, la mia città.

Come tutte le altre, anche Roma durante le feste natalizie si riempe di mercatini e addobbi. Se siete qui in questo periodo, non potete perdere il Presepe e l’albero di Piazza San Pietro e l’appuntamento tra il 5 ed il 6 gennaio con la Befana in Piazza Navona.

Inoltre per la Befana 2017 tornerà la storica sfilata dei Re Magi con 1.300 figuranti in costume, che scorteranno i Magi per consegnare tre doni simbolici a Papa Francesco.

 

 

Beh?! Vi siete fatti un’idea?! Io si, e tra qualche giorno vi documenterò 3 giorni in una di queste città!

A presto,

Vickyleaks.

Ponte dell’Immacolata a Roma

Il ponte dell’Immacolata è sempre un’ottima occasione per prendersi una piccola pausa dal lavoro (per io più fortunati) e cominciare ad assaporare la magica atmosfera natalizia.


A Roma, il periodo natalizio si inaugura il giorno dell’Immacolata (8 dicembre), quando il Papa fa portare una corona di fiori alla Madonnina di Piazza di Spagna.

A Roma ci sono stati diversi eventi, dal Mercatino di Natale all’EUR all’apertura delle piste di pattinaggio, dall’esposizione dei 100 Presepi per gli appassionati all’accensione delle luminarie in centro.

Ecco, proprio a proposito delle luminarie, quest’anno c’è stato un acceso dibattito sull’albero inaugurato a Piazza Venezia dal Sindaco Virginia Raggi. A molti non piace, il Comune si difende puntandola sul risparmio, ambiente, riciclo. Un pò bruttino lo è, si poteva fare meglio? Quello sempre, come tutto. Pero è Natale, ma come vi va di fare polemica?

In realtà nei  giorni scorsi l’Amministrazione capitolina, forse spinta dalle numerose polemiche, ha provveduto ad addobbare ulteriormente l’albero di Piazza Venezia, infatti l’altro giorno, passando avevo notato che c’era qualcosa di diverso!

 

Io quest’anno per il ponte ho deciso di farmela prendere a 
bene, era una giornata fantastica, con un bel sole. Abitando vicino Trastevere, ho deciso di prendere la ciclabile sul lungotevere e di farmi una passeggiata fino a Piazza Trilussa, dove sono risalita e tornata a casa. Quindi mattinata in giro, 10 km circa con molta calma (3h) e tornata  a pranzo a casa.

Il pomeriggio ho deciso invece di andare in centro, precisamente Piazza Venezia, Via del Corso, Piazza di Spagna. Poi quello che è successo è che ci siamo persi nei vicoli dietro il Pantheon.

Però prima di perderci sono riuscita a salire la scalinata di Trinità dei Monti mentre il sole stava tramontando. Era di un rosso vivo, di quelli che ti fa strizzare gli occhi, di quelli che illuminava la facciata della chiesa. Sicuramente a breve ci scapperà qualche foto su Instagram. Nel frattempo cominciava ad illuminarsi l’albero di Natale donato da Bulgari, che ha finanziato il restauro della scalinata.

Si era fatta una certa anche per noi e abbiamo deciso di fermarci a mangiare. Allora, se non navighi proprio nell’oro a Piazza di Spagna non puoi mangiarci. A meno che tu non conosca per puro caso

IL PASTIFICIO

a Via della Croce.

Si tratta di un piccolo locale, la classica Pasta all’uovo di provincia dove ogni giorno fanno solamente 2 primi, te lo scegli, paghi i tuoi onesti €4, te la mangi chè è buona, sulle scale della Piazza. Lo so, manca “Berlusconi” e “mandolino” e sembra il festival dei luoghi comuni italiani, però davvero ne vale la pena.

Sicuramente il mio è stato uno di quei classici giri in centro che alla lunga che palle, però devi calcolare che da quando  è finita l’estate quella del Natale è la prima gioia. Poi il weekend prima delle Feste vai a comprare i regali, già stai imprecando e non vedi l’ora che arrivi il 6 gennaio. Ma a tutto questo posso pensarci la settimana prossima, quando non sarò così felice di fare file immense in cassa, di non riuscire a camminare o parcheggiare.

Per ora ho talmente la gioia del Natale infusa che ho deciso di dedicare anche un VIDEO a questa Immacolata! Ve lo posto qui e sarei felice di sapere come avete passato voi questo ponte!

A presto,

Vickyleaks.

My coast to coast trip

Ho voluto racchiudere tutti i fantastici momenti di quest’estate in un breve VIDEO!

In 6 min ho provato a concentrare in modo randomico tutto ciò che è successo, per darvi almeno un pò la sensazione di cosa si può provare 30 giorni da sola in giro per gli Stati Uniti.

Spero, anche se in ritardo, che le vostre vacanze siano andate altrettanto bene!!!

Vickyleaks.

Miami in 3 giorni

Eccomi a Miami!

Arrivata in aeroporto (MIA), il clima non era affatto bello, ma non mi ha scoraggiato! Innanzitutto, uscire dall’aeroporto è semplicissimo, anche senza l’aiuto di smartphone. Se alloggiate, come me, a Miami Beach, basterà seguire le indicazioni per i bus, e una volta arrivati alla banchina prendere il 150, direzione Miami Beach ($2.75, 45’ca.) 🚃🚃🚃

L’autobus si è fermato proprio davanti al mio ostello (Sobe Hostel). Era ancora mattina del primo giorno, quindi avevo ancora tanto tempo. Mentre aspetto l’ora del check in, faccio amicizia con gli altri (l’ostello non era nulla di che ma l’integrazione è garantita!) E conosco Ahmed, un ragazzo egiziano che si trovava lì per frequentare un Master.

È stato lui a farmi capire un po’ la geografia di Miami Beach, oltre al mio amico Marco che era già stato qui 6 mesi. A Miami Beach sono 3 le vie principali: partendo dalla spiaggia, Ocean Drive, Collins Drive e Washington Avenue, tutte e tre parallele.

Passato un po’ di tempo in spiaggia, aspettiamo la sera per andare da Manolo, consigliato mi da Marco come uno dei posti dove si poteva mangiare bene! 🍔🍔🍔

Manolo Beach Bar

Il secondo giorno l’abbiamo passato praticamente tutto in spiaggia e lungo Ocean Drive nelle ore più calde. 🏖🏖🏖

Mi stavo trovando talmente bene con Ahmed e con gli altri ragazzi dell’ostello che ho deciso di evitare altre cose che avevo deciso di fare, ma su cui comunque ero un po’ insicura per il poco tempo a disposizione.

Se avete più tempo però io consiglio sicuramente un giro a Key Biscane (7km) e su quest’isola al Crandon Park. Se avete ancora più tempo anche un giro a Key West è dovuto!!!

Miglior fish&chips mai mangiato, per la modica cifra di $43 🙄


Altri posti da poter/dover vedere se si ha più tempo sono Miami Downtown, da poter visitare anche tramite il Metromover, e la principale strada di Flager Street, e Little Havana.

  • Mezzi: io personalmente li ho usati solo per il tragitto ostello/aeroporto. Se avete intenzione di restare a Miami Beach non servono assolutamente. Se invece volete fare altri giri avrete a disposizione gli autobus, il Metromover e i traghetti per le isole.
  • Clima: temperatura ottima in estate, forse troppo umido. Capita molto spesso che piova all’improvviso ma dura pochissimo.
  • Cibo: buoni gli hamburger, si tratta di una cucina molto varia, con molte influenze sudamericane. La certezza però è una: da mangiare COSTA, e non poco, quindi occhio, se dovete stare più giorni e il budget è limitato allontanatevi dalle 3 vie principali.

Il mio viaggio tra East e West Coast è terminato. Sono tante le persone che ho conosciuto e i luoghi che ho visitato. Domani, dopo un mese tornerò in Italia e devo dire che l’emozione di tornare è la stessa di quando stavo partendo.

Un viaggio da soli è vero, non è da tutti, ma consiglio di trovare il coraggio e di buttarsi, perché sarà un’esperienza che vi resterà dentro PER SEMPRE!!!

Stay TUNED.

Vickyleaks.

Honolulu in 7 giorni

Le Hawaii sono composte da 4 isole, una di queste è Oahu, la cui capitale è Honolulu.

Dopo il lungo viaggio fatto, fatto di continui spostamenti, corse, sudore, sono arrivata qui con un solo scopo: RIPOSARMI! (e mangiare) 😍

Quindi questo è quello che ho fatto per tutti e sette i giorni, perciò vi posterò le foto delle spiagge e delle cose che ho mangiato e dove! In fondo all’articolo, come al solito, troverete i consigli per i trasporti, il clima e quant’altro! ⬇⬇⬇

 

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Hawaii Prince Hotel Waikiki

Questa è la vista dalla mia camera, sul porto, a due passi dalla spiaggia di Waikiki, e sulla piscina (ovviamente mai usata perchè stai alle Hawaii, che diavolo ci vai a fare in piscina?!?!) 😒

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Waikiki Beach

Questa è la spiaggia di Waikiki e sicuramente è una delle più turistiche dell’isola, poichè è proprio su questo lato che sorgono la maggior parte degli hotel. Proprio dietro di me c’è una cosa fantastica, che non avevo mai visto in vita mia: un immenso BAOBAB!

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Waikiki Beachside Bistro

Proprio dietro il Waikiki Beachside Bistro, attraversando Kalakaua Ave, trovate il Mahiku Farmer’s Market, aperto solamente il martedi e giovedi dalle 16:00 alle 20:00 🕓. Qui potete comprare frutta fresca e verdure, anche già pronte, a prezzi molto inferiori rispetto a quelli che trovate normalmente in giro!

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Fort DeRussy Beach Park

Si tratta di un parco di fronte la spiaggia, a mio parere di molto migliore rispetto a Waikiki Beach. Molte meno persone, molti meno turisti, tantissimo verde, e campi da beach, dove ho fatto amicizia con molte persone e ho passato gli ultimi tre giorni a giocare! 🌿🌿🌿🏖🏖🏖🏐🏐🏐

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A destra del baobab di cui vi parlavo prima, che si trova a Kuhio Beach Hula Mound, c’è uno stand che affitta tavole da surf. Hanno i prezzi più competitivi degli altri su Waikiki beach, che corrispondo a: 1h tavola da surf=10$, 1h istruttore+tavola=40$ 🏄🏄🏄

Ho preso una tavola per tre volte e mi sono trovata benissimo. La prima volta che mi è stata data, mi sembrava enorme per me e avevo paura di dimostrare tutta la mia goffaggine. Invece salirci è un gioco da ragazzi (si, perchè io mi facevo il problema a mettermici a cavallo!), poi fondamentalmente guardavo gli altri. Devo dire che è stata un’esperienza fantastica, anche se non sono riuscita a cavalcare un’onda per più di 10 secondi!!! 😅

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Chart House Waikiki

Si tratta di un locale vicino al porto, con dei balconcini, come potete vedere nella foto, che vi si affacciano. Ho aspettato un pochetto perchè è sempre molto pieno e poi ho ordinato una frittura di calamari (che per chi è abituato in Italia farà schifo, soprattutto per quanto riguarda la frittura) e una zuppa di cipolle (che invece era letteralmente fantastica, ne avrei mangiati altri tre piatti!)

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Duke Kahabamoku Lagoon

Partendo dal porto e percorrendo la Duke Kahanamoku Lagoon Boardwalk, si passa davanti a questo splendido lago, per poi arrivare al Fort DeRussy Beach Park e avere una buona visione del Diamond Head, il vulcano che sovrasta la spiaggia di Waikiki. 🌋🌋🌋

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Tropics Bar & Grill
  • Trasporti: Waikiki Beach e dintorni è fornita dagli autobus, che costano un boato rispetto al resto d’america, ovvero $2,50 e purtroppo gli abbonamenti minimi sono da 30 giorni 🚃. Per visitare il resto dell’isola, fino ad arrivare alla North Shore, vicino il Turtle Bay Resort, dove si possono ammirare delle fantastiche tartarughe 🐢, conviene prenotare un tour, a meno che non si abbia la macchina. Di offerte di tour in giro ne trovate quante volete, ma potete anche cercare su Groupon in loco, troverete esattamente gli stessi ma a prezzi di molto scontati. Il prezzo base che vi proporranno sarà attorno agli $80-100.
  • Cibo: il cibo, come tutte le altre cose a Honolulu, costa davvero molto (vi dico solo che mi è caduto l’occhio su un volantino dove si parlava di offerta per ombrellone e lettino a $20, PER UN’ORA). Un posto molto comodo e cheap per mangiare a Waikiki Beach, che mi è stato indicato da un ragazzo del posto che affittava tavole da surf, è Me Bar-B-Que! 🍖🍖🍖🍲🍲🍲
  • Clima: la temperatura è perfetta, ogni tanto aspettatevi qualche leggera pioggerellina, quasi impercettibile, tipica di un clima come quello delle Hawaii. 🌦

 

P.s. E Pearl Harbor? Non ci sono andata, avevo letto che già dalla mattina presto ci sono code lunghissime e i prezzi non sono bassi, quindi mi sono evitata volentieri questo sbattimento per un giorno in più di mare!

P.p.s. Oahu è certamente la più turistica delle 4 isole, io ero da sola e ho preferito questa, ma se siete in coppia o semplicemente non volete vedere nessuno vi consiglio di andare in una delle altre! 📸

 

A presto e buon relax!

Vickyleaks.

 

 

Los Angeles in 4 giorni

Appena arrivata!!! 🛬🛬🛬

Posata la valigia, sono andata subito nel posto che più volevo vedere: Venice Beach! Lí sono rimasta davvero a bocca aperta, sembra un luogo comune, ma mi è sembrato di stare in un film: spiaggia immensa, palme, le casette dei bagnini, gli skaters, tutti con bici e rollerblades sulla lunga pista (The Venice Beach Boardwalk o Ocean Front Boardwalk) che costeggia tutta la spiaggia fino a Santa Monica. Ho preso un po’ di sole, e penso di essermi vista per almeno due ore le evoluzioni sulla pista di skateboard (Venice Skate Park) 🏂🏂🏂. Poi figuratevi, per anni sono stata una patita dei Red Hot Chili Peppers e qui tutto ricorda loro, dalla musica (tutta fantastica dappertutto) allo stile! 🎸🎵🎸🎵

La giornata se n’è andata guardandomi stupita attorno!

GIORNO II

Niente, non c’è la faccio proprio a stare lontana da Venice Beach, è più forte di me! Però verso il tramonto me ne vado dalla spiaggia per andare a vedere uno spettacolo che fanno proprio davanti alla pista da skateboard. I ragazzi sono bravissimi, il tutto forse dura un’ora, ma sono coinvolgenti e super atletici (vi dico solo che un ragazzo di 18 anni ha superato, con un salto con rincorsa, 6 persone in piedi 😲😲😲). Erano talmente bravi che le offerte andavano da 10 fino a 100 dollari! 💣💣💣 Mi fermo a mangiare da Larri’s e ordino un cheeseburger e patatine con tris di salse: la carne era ottima, cucinata alla grande, il panino in generale fantastico!🍔🍟 Mentre aspettavo la cena sono andata fuori a fumare, mi ha fermato una signora californiana con un cappello da vichingo in testa (si, sono tutti giustamente eccentrici 😍😍😍) che mi descrive Los Angeles come “Candyland” e mi da un po’di dritte su dove andare!

Camminando lungo la Ocean Front Broadwalk, si arriva a Santa Monica, sono circa 3.5 km, ed è molto piacevole farla a piedi al tramonto! Il Santa Monica Pier è un molo molto grande dove è posizionato un luna park, a destra vari locali dove mangiare (io ho mangiato al Beach Burger, niente di che e lunghe attese), e giù tanti campi di Beach volley dove fino a notte ho visto gente giocare! 🎡🎡🎡

Per gli abitanti di Los Angeles, almeno a detta di quelli a cui ho chiesto, la vera South California è rappresentata da Venice Beach (e secondo me avevano pienamente ragione!😎)
GIORNO III

Sono tornata in spiaggia (è abbastanza vicino a dove alloggio rispetto alle altre cose) ma per restarvi stavolta fino alle 16:30 circa. La spiaggia è fantastica ma è giusto che faccia anche altro 😅😅😅

Prima però mi fermo da Jody Maronis per prendere una delle cose più “schifose” di questo viaggio: un hamburger stracolmo e delle patatine fritte con sopra del chili e del ceddar squagliato. 

Prendete in considerazione che da Venice Beach per arrivare ad Hollywood sono circa 2 ore e 30 di mezzi (Los Angeles è immensa e i Trasporti pubblici ní). Arrivo lì per le 19:30, c’è tantissima gente che fa avanti e indietro per il viale della Walk of Fame, per lo più turisti (p.s. se cercate la zona in cui ci sono le impronte domani e piedi delle star, dovete andare nel piazzale di fronte al TCL Chinese Theatre)🏯.

Visto che ormai mi trovo a nord, approfitto per andare anche davanti al LACMA, per vedere l’opera artistica The Urban Lights, consistente in 202 lampioni ristrutturati degli anni ’20 e ’30.

GIORNO IV

Ho diverse opzioni per la giornata, perché tirando le somme ho ancora da vedere il Griffith Observatory, da cui si vede molto bene la scritta HOLLYWOOD sull’omonima collina, Rodeo Drive e Beverly Hills. Il punto è che per tutti questi posti bisogna comunque calcolare due ore e mezza per tratta se si parte nei pressi di Venice Beach, come nel mio caso. Il quesito è: vado a vedere qualcosa che chissà quando rivedo, stressandomi, o vado in un posto in cui sono già stata, ma passando una buona giornata?

Ho ragionato, sono in vacanza da sola proprio per non farmi stressare da decisioni forzate e quindi chissenefrega di una scritta su una collina o di una strada piena di negozi, io torno a Venice Beach, perché lì mi piace tanto! P.s: c’era anche un altro motivo in realtà, lo trovate tra i consigli se andate a Los Angeles in estate!😅😅

Il pranzo oggi è stato fantastico, mi sono fermata a Venice Ale House, ero molto indecisa, poi però ho visto che passava un piatto che m’ha colpito e ho ordinato quello! È una ciabatta con dentro un filetto di salmone, mooooolto diverso dal nostro, foglie di spinaci, cipolla caramellata e avocado (che io non amo in particolare ma in questo caso non ne ho lasciato nemmeno una briciola), accompagnata da un’insalatina fresca di rucola e spinaci e delle patate al forno.

Resto a Venice fino al tramonto, poi torno in albergo a preparare la valigia!

 🔜🔜🔜 Honolulu!
CONSIGLI LOS ANGELES:

  • Clima: durante il giorno fa caldo, poi verso le 17/18, anche stando al mare, comincia a fare un po’ freschetto, per poi durare anche la sera. La spiaggia è abbastanza ventosa e fa percepire meno i circa 28 °C che ci sono. Ecco, per questo motivo io ho preso l’ustione più allucinante della mia vita. Non sono riuscita a sedermi o sdraiarmi per giorni (è anche per questo che non avevo voglia di andare in dei posti)! È proprio per questo che la sera credo che sentivo freddo!😅
  • Trasporti: appena arrivata non ho trovato opzioni per più giorni, però siccome io dal mio albergo avrei dovuto prendere due autobus al giorno (andata/ritorno) che costavano tra 1$ e 2$ (dipende dal tipo), ho deciso di pagare volta per volta. Gli autobus sono l’unico mezzo di trasporto pubblico e LA è una città molto trafficata poiché enorme, quindi calcolate sempre del tempo in eccesso se dovete spostarvi!
  • Cibo: si continua a trovare il solito cibo “spazzatura”, ma con qualche dollaro in più si può mangiare più decentemente anche a Venice Beach e a Santa Monica!

      Beh, è stata una sosta fantastica!!! Ma ora è tempo di andare! 😊😊

      Buone vacanze!😘😘😘

      Vickyleaks.