Cous cous al nero di seppia, gamberi saltati al lime e gazpacho di pomodori piccanti ūü¶źūüćčūüćÖ

Ecco a voi una ricetta molto FRESCAESTIVA e VELOCE!

Io l’ho sperimentata alla puntata di Cuochi e Fiamme a cui ho partecipato (la puntata andr√† in onda il giorno 8 giugno, alle ore 16:20 su La7 e alle 20:20 su La7d).

Dopo diverse modifiche sono arrivata ad una versione definitiva! Di seguito troverete tutto ciò che vi occorre!

INGREDIENTI per 4 persone :
‚ÄĘ cous cous 200 gr ‚ÄĘ nero di seppia ‚ÄĘ per il gazpacho ‚ÄĘ pachino 500 ‚ÄĘ friggitelli 60 gr ‚ÄĘ sedano 60 gr ‚ÄĘ cetriolo 40 gr ‚ÄĘ pan grattato 5 cucchiai ‚ÄĘ basilico 6 foglie ‚ÄĘ spicchio cipolla rossa ‚ÄĘ olio ‚ÄĘ sale ‚ÄĘ pepe ‚ÄĘ aceto ‚ÄĘ peperoncino ‚ÄĘ 12 gamberi ‚ÄĘ aglio ‚ÄĘ lime ‚ÄĘ burro ‚ÄĘ semi di papavero ‚ÄĘ prezzemolo ‚ÄĘ porro

PROCEDIMENTO:

  1. Mettere in nero di seppia nell’acqua bollente assieme a un po‚Äô d’olio e versare sul cous cous, poi coprire. 
  2. Mentre si cuoce il cous cous, mettere del burro in padella con dell’aglio, il peperoncino, la scorza e il succo di mezzo lime. Una volta puliti i gamberi (io ho comprato i gamberi gi√† puliti, solo con la coda), metterli in padella. 
  3. Per il gazpacho: tagliare i pomodori, sbucciare il cetriolo, tagliarlo a met√† nel senso della lunghezza e raschiare via i semi con un cucchiaio, tagliuzzarlo grossolanamente e ridurlo in purea nel mixer insieme ai pomodori; tagliare il peperone ed eliminare il torsolo, sbucciare la cipolla e tritarla finemente, unire alla purea nel mixer insieme al peperone e allo spicchio d‚Äôaglio sbucciato, e tritare nuovamente; passare al setaccio la purea di verdure, mescolare bene insieme il pangrattato e insaporire con sale e pepe e peperoncino; aggiungere mescolando l‚Äôaceto e l‚Äôolio d‚Äôoliva (in caso sia troppo denso aggiungere acqua fredda).  
  4. Per l‚Äôimpiattamento : disporre il cous cous in una formina rotonda, versare il gazpacho sopra , disporre i gamberi e versare un po‚Äô del loro sughetto. Qualche foglia di prezzemolo, del porro a rondelle e dei semi di papavero a guarnizione.

Buon Appetito!

Vickyleaks.

Bruxelles in 3 giorni

(VIDEO ALLA FINE DEL POST!)

Ecco scelta la meta per la Befana!

BRUXELLES

Vi avevo anticipato dei saldi Ryanair, e noi ne abbiamo approfittato alla grande. Leggendo qui e l√† si √® capito che Bruxelles non √® enorme ma, anzi, si gira comodamente a piedi, quindi prima di partire ci informiamo il meno possibile (e infatti avrete modo di vedere la mega cappellata che abbiamo fatto!)

Bene, cominciamo!

GIORNO 1

Partenza da Roma Fiumicino alle 6.30 e arrivo a Bruxelles ZAVENTEM due ore dopo. Il modo pi√Ļ veloce e meno dispendioso per raggiungere il centro √® prendere il treno al piano -1 (il biglietto costa ‚ā¨8.70). Avremmo potuto fare il check-in al Meininger Hotel solamente alle 15:00, quindi abbiamo approfittato per girare un p√≤.

Tappe:

Statua di Charles Buls

 

  • Place d’Espagne 
  • Statua di Charles Buls: fu il borgomastro di Bruxelles, a fine Ottocento gli fu affidato il compito di rinnovare il tessuto storico della citt√†, di cui riusc√¨ a mantenere le linee formali. E’ usanza accarezzarne i baffi, che infatti potrete vedere usurati.

 

 

 

  • Les Galeries Royales Saint-Hubert: qui potete trovare le pi√Ļ belle (e anche pi√Ļ costose!) cioccolaterie di Bruxelles. I prezzi sono inavvicinabili per i comuni mortali, ma per le bellezze che vedrete ne vale la pena.
Grand Place
  • La Grand Place 
  • Manneken Pis: √® il simbolo della citt√†, si tratta di un bambino che fa pip√¨, per ricordare quello che, a quanto si dice, avrebbe cos√¨ spento un incendio nella citt√† (SPOILER: le dimensioni vi deluderanno)
  • Eglise Notre-Dame de la Chapelle

 

 

       

  • Atomium: se seguite questo itinerario, potete continuare a sud fino
    Atomium

    ad arrivare (passando davanti al Palais de Justice) alla fermata Louise della linea 6 della metro. Qui potrete fare il biglietto (‚ā¨2.40) e scendere alla fermata Heysel. Appena scesi potrete gi√† vedere l’Atomium e dirigervi a piedi!

 

 

 

GIORNO 2

Il secondo giorno abbiamo deciso di andare (con calma!) a Bruges (o Brugge).

Questo piccolo paesino viene chiamato “La Venezia del Nord”, ma chi avuto la fortuna di andare a Venezia vedr√† che non c’entra poi molto. L’unica attinenza √® la presenza di qualche canale che passa dentro la citt√†, per il resto si tratta di una bellezza totalmente diversa. Bruges √® una delle mete turistiche pi√Ļ importanti di tutto il Belgio, molto probabilmente perch√® conserva ancora completamente intatto lo stile medievale (anche se a mio avviso troppo turistica).

Per arrivare da Bruxelles partite dalla Central Station (Gare Central), qui comprate i biglietti del treno dalle apposite macchinette (se si tratta di un weekend, scegliete l’opzione “Weekend Ticket“, che permette l’andata e il ritorno ad un prezzo scontato del 50%, quindi ‚ā¨15 a testa).

Posti da vedere a Bruges:

  • Piazza del Mercato (Markt)
  • Piazza Burg, su cui si affaccia il Municipio e la Basilique du Saint-Sang
  • Cattedrale di San Salvatore
  • Chiesa di Nostra Signora

GIORNO 3

Per il nostro ultimo giorno a Bruxelles, ce la prendiamo comoda e in tarda mattinata usciamo dall’hotel ed iniziamo a girovagare a caso, un ultimo giro sulla Grand Place, ultimi waffles e per ora di pranzo cominciamo ad organizzarci per tornare in aeroporto. La nostra grande sagacia ci fa auto-convincere che saremmo dovuti ripartire dall’aeroporto  Charleroi, quindi √® l√¨ che ci dirigiamo, per poi ovviamente scoprire che dovevamo andare a Zaventem, ma ormai √® troppo tardi per rifare il percorso (√® divertente vedere nel VIDEO alla fine del post la nostra felicit√† ignari di quello che stava per succedere!).

Quindi siccome siamo ricchi sfondati decidiamo di comprare altri due biglietti per un volo diretto nel pomeriggio a Roma Ciampino (peccato che avevamo la macchina parcheggiata a Fiumicino). DUE GENI INSOMMA. La prendiamo a ridere perch√© tanto ormai √® andata, che vuoi farci! (non √® vero, sto ancora piangendo per quei 100 euro).

 

DOVE MANGIARE:

  • The Waffle Factory: vicino la Grand Place, uno dei pochi che fa dei buonissimi waffle salati
  • Rue de l’Etuve: √® la strada dove si trovano pi√Ļ negozi di waffle dolci
    Waffles
  • Skievelat Sabon: posto ideali per mangiare un tipico piatto belga, i prezzi sono onesti e la qualit√† alta
  • Fritland: bisogna assolutamente andare! Qui potete trovare la vera patatina fritta belga e il famoso panino “mitraillette”: qualcosa di enorme, fritto e soprattutto…BUONISSIMO!
    Mitraillette
  • Amadeo: questo posto ci √® stato consigliato e non siamo rimasti affatto delusi. Anzi. Con ‚ā¨17.50 si pu√≤ prendere il men√Ļ NO STOP di costolette di maiale (fantastiche) servite con una jacket potato servita con una salsa all’aglio ed un’insalata di cavolo rosso e verza. Il tutto con dell’ottima birra.

 

 

 

 

Al prossimo viaggio!

Vickyleaks.

20 città da visitare a Natale ed Epifania

Le feste natalizie sono uno di quei periodi in cui mi sale quella voglia pazzesca di viaggiare.

Ma dove andare? Come trovare tariffe abbordabili?

Certamente se non si ha un budget altissimo e ci siamo svegliati un po’ tardi meglio evitare le feste rosse (anche se io una controllatina la darei comunque). In particolare a ridosso del periodo natalizio molte compagnie aeree mettono a disposizione delle tariffe promozionali, come la Ryanair, che in questi giorni sta proponendo delle tariffe molto vantaggiose

(clicca QUI¬†o sull’immagine qui sotto per vedere le ultime offerte!)

Per scegliere dove andare mi sono un po’ informata su quali fossero secondo il popolo del web le citt√† migliori da visitare durante le feste. Vi scrivo quello che ne √® uscito. Io ne ho scelte due in cui andare.

E voi siete pronti a scegliere la vostra???



1. VIENNA

 

Durante il periodo natalizio, Vienna si riempe di una dozzina di Mercati di Natale (Weihnachtsmarkt).

Uno dei pi√Ļ caratteristici √® il Rathausplatz, in cui pu√≤ respirarsi un’atmosfera magica e calorosa. Passeggiare lungo i maestosi viali della capitale austriaca pu√≤ essere l’idea vincente per assaporare il puro e tipico spirito natalizio.

Il tocco caratteristico del Natale viennese, oltre alle moltissime decorazioni, √® l’allestimento della Adventkranz, una corona dell’avvento formata da rami di sempreverde e candele.

 2. PARIGI             

Parigi √® meravigliosa, ma a Natale lo diventa ancora di pi√Ļ.

La citt√† si riempie di luci e decorazioni, ma le illuminazioni pi√Ļ spettacolari sono quelle degli Champs Elys√®√®s, Place Vendome e senza dubbio della Tour Effeil.

Anche a Parigi non possono mancare i Mercatini di Natale¬†situati nella parte antica del centro: tra i pi√Ļ famosi, il mercatino di Natale de la D√©fense.

 

 

3. NEW YORK

A New York la stagione natalizia si inaugura con l’albero di 23 metri e le 45.000 lampadine del Rockefeller Center.¬†

Per antonomasia, la Grande Mela √® la citt√† pi√Ļ magica per trascorrere il periodo natalizio, inaugurando il nuovo anno con il count down a Times Square e divertendosi sulle immense piste per pattinare sul ghiaccio. Per rendersi conto della bellezza di cui si parla, basta dare uno sguardo a uno dei¬†¬†tantissimi film natalizi¬†ambientati tra Times Square e Central Park.

                                                                 

4. BRATISLAVA

        Il centro della città è il palcoscenico ideale per una favola di Natale.  Le strade e le piazze che si incrociano fra loro fino a salire in cima al castello inscenano uno spettacolo da togliere il fiato.

     I prezzi contenuti vi permetteranno di sedervi in uno dei tanti Cafè per degustare i dolci natalizi, lungo la strada per arrivare al mercato in Plaza Mayor.

 

5. STRASBURGO

La citt√† di Strasburgo pu√≤ vantare il pi√Ļ antico mercato di Natale della Francia, il¬†Christkindelsm√§rik, risalente al 1570, dove possono ammirarsi le decorazioni natalizie e i presepi, oltre alle ottime degustazioni accompagnate dal vin brul√®. Un altro mercatino gastronomico molto simile pu√≤ essere visitato anche a Plaza des Meuniers.

 

6. LONDRA

La capitale del Regno Unito resta una delle mete preferite dagli italiani durante le feste natalizie.

Tappa obbligata per trovare regali originali e fuori da comune sono i magazzini Harrods e Selfridges (la sede principale e pi√Ļ famosa si trova ad Oxford Street). Tra i tantissimi mercatini di Natale forse il pi√Ļ bello √® quello di Winter Wonderland ad Hyde Park!

 

 

7. PRAGA

Nella città ceca il Natale inizia ufficialmente il giorno di San Nicola, il 5 dicembre.

In ogni periodo dell’anno Praga regala una sensazione magica e quasi esoterica, ma a Natale si riempe anche di luminarie e mercatini: il pi√Ļ famoso si trova tra la Piazza della Citt√† Vecchia (Staromestsk√© namesti) e la Piazza San Venceslao.

 

 

 

8. COPENAGHEN

La capitale della Danimarca incentra nei Giardini di Tivoli tutte le attrazioni natalizie: alberi di Natale, giochi per i bambini e casette in legno dove si possono comprare dolciumi e bevande calde.

La¬†Copenaghen¬†di¬†Hans Christian Andersen, √® senza dubbio una delle citt√† pi√Ļ fiabesca d’Europa, soprattutto a Dicembre, grazie all’atmosfera “intima”, o hygge, come dicono i danesi.

Oltre ai Giardini di Tivoli, da vedere assolutamente sono il ¬†Palazzo di Christiansborg¬†e il¬†Castello di Rosenborg, ¬†ancora pi√Ļ affascinanti se ricoperti di neve.

 

 

9. STOCCOLMA

A Stoccolma si può vivere il Natale in stile puramente scandinavo.

La zona della città vecchia (Gamla Stan) si riempe di luci e mercatini tradizionali per celebrare il Natale (gli svedesi lo chiamano Jul). Tra i banchi della famosa Stortoget si possono trovare originali prodotti lapponi e il classico glogg (il vino caldo).

Se soggiornate qualche giorno in pi√Ļ, potreste approfittare di una delle tante gite per le isole di Fj√§derholmarna: si dice che durante il periodo natalizio diano uno spettacolo unico!

 

 

10. BRUXELLES E BRUGES

Bruxelles, la sede del Parlamento europeo, dall’avvento fino al nuovo anno, festeggia il Natale con i Mercatini del Villaggio Invernale Incantato (Plaisirs d’Hiver).

A meno di un’ora di treno si pu√≤ arrivare a Bruges, la famosa Venezia del Nord. In questa piccola cittadina, oltre ad ammirare il fantastico effetto dei riflessi delle luci natalizie nei canali, ci si pu√≤ fermare per una cioccolata calda, dopo aver fatto un giro sulla pista di ghiaccio all’aperto, circondata dai mercatini di Bruges.

 11. SALISBURGO

La città austriaca è un gioiellino che a Natale si riempie di mercatini e luci spettacolari.

Una citt√† magica, che non potrebbe essere altrimenti dopo aver dato i natali a Mozart ed al canto natalizio “Silent Night“.

 

 

12. NORIMBERGA

Chi l’ha visitata parla di un’esperienza indimenticabile. Durante il periodo natalizio, la citt√† pu√≤ vantare il pi√Ļ famoso mercatino di Natale al mondo, nato 4 secoli fa.

Nei molti Cafè non si può non assaggiare un Lebkuchen, un biscotto al miele e spezie che pare sia davvero buonissimo!

 

 

 

13. ROVANIEMI 

La Finlandia è per antonomasia la terra di Babbo Natale, e Rovaniemi è la città che meglio di tutte rappresenta il Natale.

Ogni angolo √® accuratamente addobbato dalle luminarie e dalle casette di legno, per lo pi√Ļ adibite a piccoli laboratori per i pi√Ļ piccini.

 

 

 

14. REYKJAVIK

La capitale islandese √® l’ideale per vivere la magica atmosfera natalizia nella acque¬†calde delle spa e delle terme naturali. Ma la vera chicca √® un’altra: il Natale √® il periodo ideale per ammirare il cielo con la magica luce delle aurore boreali!

 

 

 

 

 

 

 

15. RIGA

La capitale della Lettonia a Natale diventa un vero gioiellino, luci e addobbi rendono incantevole la Piazza della Cattedrale, dove potrete ascoltare i tipici cori natalizi e visitare il centro della città,  inserito dall’Unesco tra i patrimoni dell’Umanità.

 

 

 

 

 

16. TALLINN

Durante le feste natalizie, specie se adornata da un velo di neve,Tallinn assume un’aria magica, aiutata dalle guglie gotiche e le strade medievali. Senza dubbio, grandi e piccoli resteranno facilmente incantati dal fascino fiabesco che pervade l’intera citt√†!

 

 

 

 

17. EDIMBURGO

Durante le feste non si pu√≤ perdere lo¬†Highland Village Christmas Market a Princes Street, il mercatino natalizio in versione scozzese. Da mangiare e bere di tutto e di pi√Ļ: cioccolata calda con barrette di biscotto, carne di cervo, vin brul√®, salsicce, r√∂sti di patate, birre tedesche e la speziata Gluhwein.¬†Gli ultimi giorni dell’anno si iniziano a festeggiare con lo¬†Hogmanay , la famosa Processione delle Torce del 30 dicembre: si percorre il Royal Mile fino a Carlton Hill con in mano un ceppo infuocato e si aspettano i fuochi d’artificio sulla collina. Il 31 dicembre continuano i festeggiamenti e si inizia il nuovo anno con il¬†The Loony Dook, un bagno nelle gelide acque del River Forth, sotto il ponte di Queensferry. Cosa serve? Coraggio, innanzitutto. Poi un abbigliamento stravagante e maschere carnevalesche. Il programma dell‚ÄôAvvento che continua fino al 6 gennaio.

 

18. AMSTERDAM

Ad Amsterdam il Natale √® particolarmente sentito sia dai bambini che dagli adulti. Da novembre fino a Capodanno, uno dei protagonisti delle feste √® Sinterklaas,¬†il nostro Babbo Natale, una figura che gli olandesi hanno esportato in tutto il mondo. Furono infatti i coloni olandesi a far conoscere il Santo a New York, che nel XVI secolo era chiamata New Amsterdam. Il nome Sint Klaas divenne infatti presto Santa Claus. Amsterdam a Natale assume un aspetto diverso, anche grazie allo¬†Amsterdam Light Festival. Ormai alla quinta edizione, √® questo l’evento che rende la citt√† ancor pi√Ļ affascinante.¬†Dal 1 dicembre 2016 al 22 gennaio 2017, Amsterdam prevedr√† due¬†percorsi luminosi, uno su terra e uno sull’acqua,¬†alla¬†scoperta delle opere d‚Äôarte e delle bellezze locali.

 

 

19. UTRECHT

In concomitanza del Natale¬†la piccola cittadina vicinissima ad Amsterdam si riempie di mercati e mercatini, e dove la Lijnmarket, la vista dell’Oude Gracht (il Vecchio Canale) regalando un’atmosfera rilassante. Le piccole botteghe alla ricerca dei giusti regali possono trovarsi tra Korte Jansstraat e Domstraat e in Schoutenstraat e Korte Minrebroederstraat.¬†Per gustare¬†per√≤ il vero sapore natalizio, vin br√Ľl√©, cibo tradizionale e le Oliebollen sono l’ideale!

 

 

 

20. ROMA

The last, but not the least, Roma, la mia città.

Come tutte le altre, anche Roma durante le feste natalizie si riempe di mercatini e addobbi. Se siete qui in questo periodo, non potete perdere il Presepe e l’albero di Piazza San Pietro e l’appuntamento tra il 5 ed il 6 gennaio con la¬†Befana in Piazza Navona.

Inoltre per la Befana 2017 tornerà la storica sfilata dei Re Magi con 1.300 figuranti in costume, che scorteranno i Magi per consegnare tre doni simbolici a Papa Francesco.

 

 

Beh?! Vi siete fatti un’idea?! Io si, e tra qualche giorno vi documenter√≤ 3 giorni in una di queste citt√†!

A presto,

Vickyleaks.

Ponte dell’Immacolata a Roma

Il ponte dell’Immacolata √® sempre un’ottima occasione per prendersi una piccola pausa dal lavoro (per io pi√Ļ fortunati) e cominciare ad assaporare la magica atmosfera natalizia.


A Roma, il periodo natalizio si inaugura il giorno dell’Immacolata (8 dicembre), quando il Papa fa portare una corona di fiori alla Madonnina di Piazza di Spagna.

A Roma¬†ci sono stati diversi eventi, dal Mercatino di Natale all’EUR all’apertura delle piste di pattinaggio, dall’esposizione dei 100 Presepi per gli appassionati all’accensione delle luminarie in centro.

Ecco, proprio a proposito delle luminarie, quest’anno c’√® stato un acceso dibattito sull’albero¬†inaugurato a Piazza Venezia dal Sindaco Virginia Raggi. A molti non piace, il Comune si difende puntandola sul risparmio, ambiente, riciclo. Un p√≤ bruttino lo √®, si poteva fare meglio? Quello sempre, come tutto. Pero √® Natale, ma come vi va di fare polemica?

In realt√† nei¬†¬†giorni scorsi l’Amministrazione capitolina, forse spinta dalle numerose polemiche, ha provveduto ad addobbare ulteriormente l’albero di Piazza Venezia, infatti l’altro giorno, passando avevo notato che c’era qualcosa di diverso!

 

Io quest’anno per il ponte ho deciso di farmela prendere a¬†
bene, era una giornata fantastica, con un bel sole. Abitando vicino Trastevere, ho deciso di prendere la ciclabile sul lungotevere e di farmi una passeggiata fino a Piazza Trilussa, dove sono risalita e tornata a casa. Quindi mattinata in giro, 10 km circa con molta calma (3h) e tornata  a pranzo a casa.

Il pomeriggio ho deciso invece di andare in centro, precisamente Piazza Venezia, Via del Corso, Piazza di Spagna. Poi quello che è successo è che ci siamo persi nei vicoli dietro il Pantheon.

Per√≤ prima di perderci sono riuscita a salire la scalinata di Trinit√† dei Monti mentre il sole stava tramontando. Era di un rosso vivo, di quelli che ti fa strizzare gli occhi, di quelli che illuminava la facciata della chiesa. Sicuramente a breve ci scapper√† qualche foto su Instagram.¬†Nel frattempo cominciava ad illuminarsi l’albero di Natale donato da Bulgari, che ha finanziato il restauro della scalinata.

Si era fatta una certa anche per noi e abbiamo deciso di fermarci a mangiare. Allora, se non navighi proprio nell’oro a Piazza di Spagna non puoi mangiarci. A meno che tu non conosca per puro caso

IL PASTIFICIO

a Via della Croce.

Si tratta di un piccolo locale, la classica Pasta all’uovo di provincia dove ogni giorno fanno solamente 2 primi, te lo scegli, paghi i tuoi onesti ‚ā¨4, te la mangi ch√® √® buona, sulle scale della Piazza. Lo so, manca “Berlusconi” e “mandolino” e sembra il festival dei luoghi comuni italiani, per√≤ davvero ne vale la pena.

Sicuramente il mio √® stato uno di quei classici giri in centro che alla lunga che palle, per√≤ devi calcolare che da quando ¬†√® finita l’estate quella del Natale √® la prima gioia. Poi il weekend prima delle Feste vai a comprare i regali, gi√† stai imprecando e non vedi l’ora che arrivi il 6 gennaio. Ma a tutto questo posso pensarci la settimana prossima, quando non sar√≤ cos√¨ felice di fare file immense in cassa, di non riuscire a camminare o parcheggiare.

Per ora ho talmente la gioia del Natale infusa che ho deciso di dedicare anche un VIDEO a questa Immacolata! Ve lo posto qui e sarei felice di sapere come avete passato voi questo ponte!

A presto,

Vickyleaks.

My coast to coast trip

Ho voluto racchiudere tutti i fantastici momenti di quest’estate in un breve¬†VIDEO!

In 6 min ho provato a concentrare in modo randomico tutto ciò che è successo, per darvi almeno un pò la sensazione di cosa si può provare 30 giorni da sola in giro per gli Stati Uniti.

Spero, anche se in ritardo, che le vostre vacanze siano andate altrettanto bene!!!

Vickyleaks.

Miami in 3 giorni

Eccomi a Miami!

Arrivata in aeroporto (MIA), il clima non era affatto bello, ma non mi ha scoraggiato! Innanzitutto, uscire dall’aeroporto √® semplicissimo, anche senza l’aiuto di smartphone. Se alloggiate, come me, a Miami Beach, baster√† seguire le indicazioni per i bus, e una volta arrivati alla banchina prendere il 150, direzione Miami Beach ($2.75, 45’ca.) ???

L’autobus si √® fermato proprio davanti al mio ostello (Sobe Hostel). Era ancora mattina del primo giorno, quindi avevo ancora tanto tempo. Mentre aspetto l’ora del check in, faccio amicizia con gli altri (l’ostello non era nulla di che ma l’integrazione √® garantita!) E conosco Ahmed, un ragazzo egiziano che si trovava l√¨ per frequentare un Master.

√ą stato lui a farmi capire un po’ la geografia di Miami Beach, oltre al mio amico Marco che era gi√† stato qui 6 mesi. A Miami Beach sono 3 le vie principali: partendo dalla spiaggia, Ocean Drive, Collins Drive e Washington Avenue, tutte e tre parallele.

Passato un po’ di tempo in spiaggia, aspettiamo la sera per andare da Manolo, consigliato mi da Marco come uno dei posti dove si poteva mangiare bene! ???

Manolo Beach Bar

Il secondo giorno l’abbiamo passato praticamente tutto in spiaggia e lungo Ocean Drive nelle ore pi√Ļ calde. ???

Mi stavo trovando talmente bene con Ahmed e con gli altri ragazzi dell’ostello che ho deciso di evitare altre cose che avevo deciso di fare, ma su cui comunque ero un po’ insicura per il poco tempo a disposizione.

Se avete pi√Ļ tempo per√≤ io consiglio sicuramente un giro a Key Biscane (7km) e su quest’isola al Crandon Park. Se avete ancora pi√Ļ tempo anche un giro a Key West √® dovuto!!!

Miglior fish&chips mai mangiato, per la modica cifra di $43 ?


Altri posti da poter/dover vedere se si ha pi√Ļ tempo sono Miami Downtown, da poter visitare anche tramite il Metromover, e la principale strada di Flager Street, e Little Havana.

  • Mezzi: io personalmente li ho usati solo per il tragitto ostello/aeroporto. Se avete intenzione di restare a Miami Beach non servono assolutamente. Se invece volete fare altri giri avrete a disposizione gli autobus, il Metromover e i traghetti per le isole.
  • Clima: temperatura ottima in estate, forse troppo umido. Capita molto spesso che piova all’improvviso ma dura pochissimo.
  • Cibo: buoni gli hamburger, si tratta di una cucina molto varia, con molte influenze sudamericane. La certezza per√≤ √® una: da mangiare COSTA, e non poco, quindi occhio, se dovete stare pi√Ļ giorni e il budget √® limitato allontanatevi dalle 3 vie principali.

Il mio viaggio tra East e West Coast √® terminato. Sono tante le persone che ho conosciuto e i luoghi che ho visitato. Domani, dopo un mese torner√≤ in Italia e devo dire che l’emozione di tornare √® la stessa di quando stavo partendo.

Un viaggio da soli √® vero, non √® da tutti, ma consiglio di trovare il coraggio e di buttarsi, perch√© sar√† un’esperienza che vi rester√† dentro PER SEMPRE!!!

Stay TUNED.

Vickyleaks.

Honolulu in 7 giorni

Le Hawaii sono composte da 4 isole, una di queste è Oahu, la cui capitale è Honolulu.

Dopo il lungo viaggio fatto, fatto di continui spostamenti, corse, sudore, sono arrivata qui con un solo scopo: RIPOSARMI! (e mangiare) ?

Quindi questo √® quello che ho fatto per tutti e sette i giorni, perci√≤ vi poster√≤ le foto delle spiagge e delle cose che ho mangiato e dove! In fondo all’articolo, come al solito, troverete i consigli per i trasporti, il clima e quant’altro! ‚¨á‚¨á‚¨á

 

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Hawaii Prince Hotel Waikiki

Questa è la vista dalla mia camera, sul porto, a due passi dalla spiaggia di Waikiki, e sulla piscina (ovviamente mai usata perchè stai alle Hawaii, che diavolo ci vai a fare in piscina?!?!) ?

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Waikiki Beach

Questa √® la spiaggia di Waikiki e sicuramente √® una delle pi√Ļ turistiche dell’isola, poich√® √® proprio su questo lato che sorgono la maggior parte degli hotel. Proprio dietro di me c’√® una cosa fantastica, che non avevo mai visto in vita mia: un immenso BAOBAB!

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Waikiki Beachside Bistro

Proprio dietro il Waikiki Beachside Bistro, attraversando Kalakaua Ave, trovate il Mahiku Farmer’s Market, aperto solamente il martedi e giovedi dalle 16:00 alle 20:00 ?. Qui potete comprare frutta fresca e verdure, anche gi√† pronte, a prezzi molto inferiori rispetto a quelli che trovate normalmente in giro!

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Fort DeRussy Beach Park

Si tratta di un parco di fronte la spiaggia, a mio parere di molto migliore rispetto a Waikiki Beach. Molte meno persone, molti meno turisti, tantissimo verde, e campi da beach, dove ho fatto amicizia con molte persone e ho passato gli ultimi tre giorni a giocare! ?????????

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A destra del baobab di cui vi parlavo prima, che si trova a Kuhio Beach Hula Mound, c’√® uno stand che affitta tavole da surf. Hanno i prezzi pi√Ļ competitivi degli altri su Waikiki beach, che corrispondo a: 1h tavola da surf=10$, 1h istruttore+tavola=40$ ???

Ho preso una tavola per tre volte e mi sono trovata benissimo. La prima volta che mi √® stata data, mi sembrava enorme per me e avevo paura di dimostrare tutta la mia goffaggine. Invece salirci √® un gioco da ragazzi (si, perch√® io mi facevo il problema a mettermici a cavallo!), poi fondamentalmente guardavo gli altri. Devo dire che √® stata un’esperienza fantastica, anche se non sono riuscita a cavalcare un’onda per pi√Ļ di 10 secondi!!! ?

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Chart House Waikiki

Si tratta di un locale vicino al porto, con dei balconcini, come potete vedere nella foto, che vi si affacciano. Ho aspettato un pochetto perchè è sempre molto pieno e poi ho ordinato una frittura di calamari (che per chi è abituato in Italia farà schifo, soprattutto per quanto riguarda la frittura) e una zuppa di cipolle (che invece era letteralmente fantastica, ne avrei mangiati altri tre piatti!)

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Duke Kahabamoku Lagoon

Partendo dal porto e percorrendo la Duke Kahanamoku Lagoon Boardwalk, si passa davanti a questo splendido lago, per poi arrivare al Fort DeRussy Beach Park e avere una buona visione del Diamond Head, il vulcano che sovrasta la spiaggia di Waikiki. ???

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Tropics Bar & Grill
  • Trasporti: Waikiki Beach e dintorni √® fornita dagli autobus, che costano un boato rispetto al resto d’america, ovvero $2,50 e purtroppo gli abbonamenti minimi sono da 30 giorni ?. Per visitare il resto dell’isola, fino ad arrivare alla North Shore, vicino il Turtle Bay Resort, dove si possono ammirare delle fantastiche tartarughe ?, conviene prenotare un tour, a meno che non si abbia la macchina. Di offerte di tour in giro ne trovate quante volete, ma potete anche cercare su Groupon in loco, troverete esattamente gli stessi ma a prezzi di molto scontati. Il prezzo base che vi proporranno sar√† attorno agli $80-100.
  • Cibo: il cibo, come tutte le altre cose a Honolulu, costa davvero molto (vi dico solo che mi √® caduto l’occhio su un volantino dove si parlava di offerta per ombrellone e lettino a $20, PER UN’ORA). Un posto molto comodo e cheap per mangiare a Waikiki Beach, che mi √® stato indicato da un ragazzo del posto che affittava tavole da surf, √® Me Bar-B-Que! ??????
  • Clima: la temperatura √® perfetta, ogni tanto aspettatevi qualche leggera pioggerellina, quasi impercettibile, tipica di un clima come quello delle Hawaii. ?

 

P.s. E Pearl Harbor? Non ci sono andata, avevo letto che gi√† dalla mattina presto ci sono code lunghissime e i prezzi non sono bassi, quindi mi sono evitata volentieri questo sbattimento per un giorno in pi√Ļ di mare!

P.p.s. Oahu √® certamente la pi√Ļ turistica delle 4 isole, io ero da sola e ho preferito questa, ma se siete in coppia o semplicemente non volete vedere nessuno vi consiglio di andare in una delle altre! ?

 

A presto e buon relax!

Vickyleaks.